22/01/2024

C2 gir.D: Pratica Vigevano archiviata: adesso viene il bello!
ci sono 0 commenti ci sono state 40 letture

Inizia con una vittoria il girone di ritorno delle Fearless. Nonostante l’opaca prestazione del Calabro vicecapitano Meduri, sicurezza Gala (doppietta e doppio), il rientrante Mr. Offredi (doppio) e l’oplita spartano Gomez chiudono definitivamente la contesa annuale contro i Vigevanesi, mai domi ed autori di una prestazione gagliarda.

Mr. Offredi rientrato finalmente nel tennistavolo che gli compete ha dimostrato di poter ancora dire la sua grazie ad un doppio “grintoso” e ad una prestazione nel singolo che, se non fosse stato per l’ottima giornata di un ispirato Elefante (molto bravo!) , avrebbe potuto anche regalare la gioia di una vittoria.

L’acciaccato Gala, ancorché abbia lamentato malanni ancestrali ad ogni punto ed in ogni zona del corpo, ha risolto con scioltezza le pratiche Caforio e Zoia sciorinando colpi che non gli si vedeva da mesi. I maligni sostengono che è stato merito delle 3 Pizze Margherita voracemente consumate nei giorni precedenti.

L’atletico Gomez ha giocato con coraggio contro il suo incubo Zoia (l’unico ad averlo seriamente impensierito fino ad oggi), ha sofferto per almeno un paio di set ma appena ha alzato il livello del suo tennistavolo i “like” sul suo profilo social sono triplicati ed è stato inviato a Verissimo per spiegare come l’alimentazione a base di banane e cioccolata possa produrre simili performance, dentro e fuori dal campo.

Assente ingiustificato il martello calabro ha meravigliato tutti. Se nella prima partita aveva mostrato dei segnali di incoraggiamento cedendo al più concreto Elefante, nell’ultima partita ha lasciato entrare il campo il suo fantasma che è stato annichilito dall’imperturbabile Caforio.

Adesso arrivano i due incontri che segneranno l’esito del Campionato: l’airone romano scalpita per il rientro, il “vecio” Leuci sta lavorando per essere pronto, Gala e Gomez sono due certezze, Mr. Offredi è rientrato e Meduri deve rifarsi. Non sarà facile giocare contro le Fearless!

 

Le Pagelle (in rigoroso ordine alfabetico)

 

Gala voto 8,5: il talentuoso tarantino (in alcuni casi anche tarantolato) si carica sulle spalle la squadra. Schierato da numero 1 non tradisce le attese: gioca un doppio in crescendo ma, soprattutto, l’ultimo singolo contro Zoia è quasi perfetto. Stranamente non chiede di fare un aperitivo a fine partita, primo segnale di una dieta stringente che vuole seguire al pari dell’amico Gomez con cui condivide la tartaruga addominale ormai, forse perdutamente, rovesciata: Riacceso!

Gomez voto 8,5: il cuneiforme svizzero gioca il singolo contro il suo incubo peggiore ma, come nei migliori film di fantascienza, ne esce vincitore. Terminata l’incombenza e considerato il folto pubblico sugli spalti, inizia a concentrarsi sui famosi muscoli preferendo fare sfoggio del Pectoralis Major e del Trapezius anziché degli ormai arcinoti ed inflazionati addominali. Purtroppo, il momento ludico lascia presto il passo all’espressione, tra il disgusto e la vergogna, con cui osserva la disfatta del compagno Meduri cui promette di “strappare il cuore” in caso di simili, reiterate ignominie. Unbesiegbar!

Meduri voto 5: donde estaba Meduri”, “chi l’ha visto”, “desaparecido”, “disparu”, “no excuses for Vincenzo”. Sono solo alcuni dei titoli delle principali testate sportive del vecchio continente in cui la notizia della clamorosa (e ampiamente meritata) sconfitta si è diffusa a macchia d’olio. Mr. Offredi, evidentemente preoccupato dall’involuzione del suo pupillo, ha subito prenotato lo stesso piano di cure con cui l’airone romano si riprese dopo la doppia sconfitta di Arese, Frà Leuci gli manda messaggi di incoraggiamento 3 volte al giorno, Gomez, evidentemente impietosito, ha quasi ritratto la sua promessa di farne scempio a patto che dimostri, a partire da sabato prossimo, di essersi rinsavito: Inexplicable!

Offredi voto 6,5: Dopo mesi passati ad impartire lezioni di tennistavolo nelle categorie inferiori, il Mister rientra nell’assolato palazzetto di Vigevano facendo sfoggio ed iniziando un riscaldamento con dei clamorosi occhialoni neri che ricordavano quelli indossati da Magnum P.I nei telefilm anni 80. Di fronte ad una simile caduta di stile, i compagni hanno l’impulso di evitarlo e fingono di non conoscerlo salvo poi riflettere che, in tempi di inclusività, tutti devono avere la loro opportunità. Pier li ringrazia con due prestazioni cuore e grinta come ai bei tempi, peccato che adesso parta per lidi ben più accoglienti del freddo Palabovisa. Una freccia in più!

 

vince