27/10/2015

Finalmente la D1 A si sblocca: 5-2 al Lazzate
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Anticipo serale al Carducci su richiesta degli avversari, e dopo le due batoste iniziali, già alla terza giornata le Aquile non possono più sbagliare, anche perché gli avversari li appaiano a zero punti, e perdere vorrebbe dire sprofondare nelle paludi della retrocessione.

Giocando di sera, si deve partire su due tavoli, formula che non piace a nessuno perché non si riesce a seguire i compagni, a incitarli e consigliarli. Si parte con Cardinale-Parravicini e Capra-Moscuzza. Ed infatti il Conte Max viene subito penalizzato dalla formula, perché sull'altro tavolo gioca Stefano arbitrato dal capitano, che almeno a fine set qualche consiglio riesce a dispensarlo, mente lui si trova da solo a dover fronteggiare l'avversario, seguito invece dalla sua panchina. Il risultato è che dopo un incontro molto altalenante, ma molto simile ad altri precedenti, il Nostro cede per un soffio (11-9 al 5.set) sbagliando qualche attacco facile (telaio tropo veloce.... ahi ahi questi esperimenti), dopo che il successo a 2 del 4.set aveva fatto ben sperare. Fortunatamente Capra gioca una partita di spessore contro il giovane n.1 avversario, e dopo avere ceduto il primo set in cui si era messo a fare a gara a chi tirava di più, su consiglio della panchina alterna sapientemente i suoi bei colpi d'attacco a qualche taglio velenoso, tattica che mette in crisi l'avversario e gli permette di chiudere per 3-1, con qualche patema solo nel finale del quarto set (12-10).

Sull'1-1 entra in campo il Capitano cotro Asnaghi, mentre inizia il tour de force con Cardinale-Moscuzza che riprendono quasi senza riposo.
Abbastanza facie il successo per Bocchi, che si rende conto quasi subito che l'avversario è molto falloso, perché tenta spesso attacchi a tutta che su palle un po' lavorate lo portano a commettere molti errori, e avvantaggiandosi anche di un servizio superiore chiude 3-0 senza grossi problemi. Contemporaneamente, il Conte gioca un'ottima partita contro Moscuzza fino al 2-1 a proprio favore, alternando attacchi improvvisi e tagli per spezzare il ritmo all'avversario, che poi purtroppo trova le misure ed il tempo giusto e conquista i due set finali chiudendo per 3-2. E siamo sul 2-2.
Inizia la terza rotazione tra il capitano Bocchi e Parravicini, giocatore che basa la propria tattica sul taglio e qualche top improvviso a giro, ma anche in questo caso il gioco molto più completo del nostro, i servizi che fanno danni e qualche errore di troppo dell'avversario incanalano l'incontro sul 3-0. E sul 3-2 Aquile.
In campo Capra-Asnaghi, che si trovano sull 1-1 quando in contemporanea il capitano gioca il terzo incontro consecutivo senza tirare il fiato contro il giovane Moscuzza. Entrambi gli incontri si mettono bene: Capra varia maggiormente il gioco mettendo fuori giri l'avversario e chiude per 3-1, mentre il capitano gioca la sua miglior partita aggredendo subito l'avversario fin dal servizio e non permettendogli quasi mai di tirare il suo pericoloso top di dritto. Dopo due set vinti facilmente, il ragazzo cresce, rimane attaccato al match, ma ancora una volta qualche servizio tirato fuori dal cilindro chiude la pratica: 3-0 e 5-2 Aquile.
Finalmente!
   
fotogrammi tratti dalle riprese video

Scacciati i demoni dell'ultimo posto e rotto il ghiaccio, partiamo belli carichi per la trasferta di Paderno dove ci giocheremo una bella fetta di salvezza, potendo contare anche sull'apporto di Giancarlo che finalmente riesce a rientrare nei ranghi, permettendoci di variare maggiormente gli schemi aggiungendo un difensore con puntino ad una squadra di attaccanti lisci.
Un grazie al Presidente, a Giuseppe Rovelli, Enrico e Nadia che ci hanno aiuto e sostenuto (sabato ricambieremo), e a Fabio che ha relaizzato le interviste post-partita che verranno pubblicate a breve.
Come sempre: Forza Aquile!

paul