09/11/2015


D2: Aquile Azzurre Gialla - Bonacossa 1-5
ci sono 3 commenti (leggi) ci sono state 426 letture

Milano, via Beroldo 9, la casa delle Aquile azzurre, sabato 7 novembre.

La D2 Gialla ospita la squadra del Bonacossa, che la settimana precedente ha perso con Milano Sport (i pulcini terribili del Bonacossa…), buon segno…

Niente di più falso. 

Parte Martinez, con Mongili, sono entrambi contratti, timidi, difensivi, ma Martinez sbaglia di più: 8-11. Nel secondo set Mongili gioca più sciolto ma Martinez non si sblocca: 6-11. Il terzo set è più interessante. Martinez riesce finalmente a impensierire il bonacossiano, ma questo si chiude prudentemente in difesa e sul 10-9 chiude la pratica: 11-9, set 3-0, primo punto per il Bonacossa.

Nel secondo match Garufi gioca con Valenti, un puntino lungo. Garufi, nonostante la novità del puntino, mostra grande adattabilità e pazienza, punto a punto riesce a mettere sotto l’avversario con abilità e vince con un sonoro 3-0 (11-6, 11-9, 11-7). Può sembrare banale, ma per le Aquile Gialle è una novità assoluta, dunque, grande felicità tra i compagni di merenda…

Nel terzo match tocca a De Vecchi, che si ritrova Gamba, un diciassettenne in gamba . E infatti non parte bene, molti errori e una risposta lacunosa ai servizi tosti dell’avversario: 4-11. Il secondo set Luciano comincia a prendere le misure del Gamba, ma perde comunque 6-11. Nel terzo set  lascia più iniziativa all’avversario che, per mettere in mostra colpi sempre più talentuosi, compie troppi errori cedendo per 11-8. Nel quarto set De Vecchi rinfrancato torna all’attacco con qualche errorino di troppo, il Gamba si rintana in difesa e il match si chiude con 11-7 per il bonacossiano.

Tocca ora di nuovo a Martinez che si becca il puntino lungo di Valenti. Nonostante che il Valenti non sia così valente, il nostro aquilotto non sa che pesci pigliare. Anzi, si irrita non poco, rendendosi conto che non è preparato ad un puntino lungo, anzi a nessun puntino e basta. Il primo set scivola verso un 8-11, i compagni gli danno le dritte del caso”quando toppi, dopo dai liscio, quando dai liscio poi taglia, quando tagli poi puoi aprire …”. L’aquilotto non ha più l'età della memorizzazione, anzi, inca…to come pochi, aggredisce la buonacozza e inaspettatamente chiude 11-6... Nel terzo set, il capitano Valenti, rinfrancato dall'amico Gamba, si riprende d’animo e ripete più o meno la stessa solfa del primo set  (roba da vomito...): l’aquilotto non riesce a replicare la pazienza mostrata da Garufi, e perde 11-7. Nel quarto set l’equilibrio permane fino a fine set dove Martinez, per puro "cuore", riesce a chiudere 11-9 (sempre meno disponibile ad alimentare uno spettacolo non spettacoloso...). Il discorso si ripete nel quinto e decisivo set, con l’aquilotto sempre più nervoso e la buonacozza sempre più attenta a non sbagliare, si arriva sul 9-7 per Valenti. Martinez riesce, non si sa come, a fare tre punti di fila, le budella torte... sul 10-9 Gamba chiede il minuto. Alla ripresa Martinez, come un pollo perde il match point faticosamente guadagnato e, ancora più pollescamente, perde i due punti successivi.

Nel quinto match De Vecchi si ritrova a giocare con Mongili ma, nonostante ce la metta tutta, anche con una buona dose di aggressività, non riesce a superare la tecnica e l’atletismo del bonaccossiano. Il primo set, 11-7, è quello più equilibrato, poi si passa ad un 11-5 e si finisce con 11-2.

Sul 4-1 a favore degli ospiti, ecco l’ultima chance per il nostro Garufi contro Gamba, che comunque l'abbiamo già detto, è in gamba... Alessandro, benché consapevole dell’ardua impresa, è chiaramente solleticato dell’agone perché il gioco di Gamba a lui piace molto e dunque lo affronta a viso aperto, senza trucchi e senza inganni. Nei primi due set questo lo porta però a fare qualche errore di troppo per cui finiscono 11-6 e 11-7 per il 17enne. Nel terzo set Garufi adotta maggiore prudenza e dunque vince con un tirato e sudato 12-10, anche grazie alla copiosa dose di errori dell’altro. Nel quarto set, ripresa fiducia nei propri mezzi e voglioso di confronto e di conforto, l’aquilotto eccede in potenza perdendo con un più che onorevole 11-9.

Non riusciamo ancora a fare i primi due punti in modo da abbandonare il fondo classifica a cui ci stiamo colpevolmente abituando, da tre giornate ormai, ma come diceva qualcuno più illustre di noi, spes ultima dea !!!

paolone